Truffano un anziano, poi gli portano via l’auto con il suo cagnolino. Braccati dalla polizia dopo un folle inseguimento

Frosinone - La svolta grazie agli agenti delle Volanti che hanno avviato un'indagine lampo. Il cagnolino è tornato a casa da solo

Frosinone – Ancora una truffa a danno di un anziano. I fatti nella giornata di domenica nella parte bassa del capoluogo dove l’uomo è stato avvicinato da un soggetto che gli ha chiesto aiuto. Quest’ultimo, risultato poi essere un pregiudicato noto alle Forze dell’ordine, ha fatto credere all’anziano di dover raggiungere alcuni suoi familiari a Ceccano. La vittima, ignara, lo ha fatto così salire a bordo della sua auto per accompagnarlo nella città fabraterna. Dopo aver carpito la sua fiducia ed aver girato a vuoto nel comune limitrofo per circa quattro ore, il truffatore ha detto all’anziano di tornare in direzione del capoluogo dove, a suo dire, lo stavano attendendo.

Raggiunta un’abitazione nel centro storico della città, gli ha presentato i suoi complici spacciandoli per la sua famiglia e lì ha avuto inizio un vero e proprio incubo. Usciti di casa, l’auto dell’anziano, una Fiat Punto, era sparita. Dentro c’era l’amato cagnolino del pensionato. L’uomo, in preda al panico, ha detto di voler chiamare la Polizia ma il truffatore e i suoi complici si sono offerti di aiutarlo tramite conoscenze che avrebbero messo in moto, a loro dire, pagando una somma di denaro. 500 euro, per l’esattezza, che gli hanno chiesto di prelevare dallo sportello di un ufficio postale in zona.

L’uomo, sconvolto dalla sparizione del suo fido compagno a quattro zampe li ha seguiti. In breve i tre gli hanno sottratto la carta, hanno prelevato il denaro e si sono dileguati lasciandolo solo ed in preda alla disperazione.

La svolta grazie alla Squadra Volante

A quel punto, il pensionato ha compreso quanto accaduto ed ha chiesto aiuto alla Polizia. Gli agenti della Squadra Volante, guidati dal Commissario Gianluca Di Trocchio, hanno avviato un’indagine lampo e sono riusciti a risalire ai responsabili. In breve tempo la Fiat Punto rubata è stata ritrovata abbandonata nei pressi del Casermone. Del cagnolino, però, non vi era alcuna traccia. Nel frattempo, è stato accertato che i malviventi avessero rubato anche l’auto del figlio dell’anziano, un’Audi A3. Rintracciato anche quel secondo veicolo, ne è nato un folle inseguimento, nella serata di domenica, lungo le arterie principali della parte bassa della città. Le Volanti hanno braccato i fuggitivi che, dopo aver urtato un marciapiede e distrutto gli pneumatici, hanno abbandonato l’auto fuggendo a piedi nelle campagne. Identificati e riconosciuti dalla vittima, i giovani sono stati denunciati in stato di libertà.

Le auto rubate sono state restituite alla vittima ed a suo figlio, grazie all’efficace azione delle donne e degli uomini della locale Questura e grazie alla conoscenza accurata del territorio e dei soggetti che in esso operano illecitamente. La vicenda ha avuto un lieto fine inaspettato quando, il giorno dopo, il meticcio è riuscito a ritrovare la strada di casa. È infatti tornato dal suo proprietario che ha potuto riabbracciarlo e mettere fine ad un vero e proprio incubo. “Esserci sempre” è il motto della Polizia di Stato. Esserci per i più fragili e per chi ne ha più bisogno. E questa storia, seppur triste, ne è la testimonianza più concreta.

- Pubblicità -
Roberta Di Pucchio
Roberta Di Pucchio
Giornalista pubblicista

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora – Incidente su viale San Domenico, violento impatto tra due auto: soccorsi sul posto

Da accertare l’esatta dinamica del sinistro che sembrerebbe esser stato provocato da una manovra azzardata

Isola del Liri – Chiuso un noto locale per 20 giorni: scovata droga ed accertate irregolarità

Droga ed irregolarità accertate durante i controlli congiunti delle forze dell'ordine: 20 giorni di chiusura per il noto locale

Frosinone – Omicidio di via Aldo Moro, chiesti 20 anni per Mikea Zaka: a marzo la sentenza

Lo scorso 9 marzo il delitto davanti allo Shake bar. A meno di un anno di distanza la sentenza di condanna per il reo confesso

Troppi reati, giovane finisce in carcere per cumulo di condanne

Cassino - Il giovane dovrà dunque scontare la pena di 2 anni, 4 mesi e 9 giorni di reclusione presso la casa circondariale

Muore sul colpo mentre è in bici, la vittima è Antonio Fiore: comunità sotto shock

Monte San Giovanni Campano - L'uomo avrebbe accusato un malore in seguito al quale non sarebbe riuscito a fermare la propria corsa

Perde il controllo della bicicletta e si schianta contro un muretto: morto sul colpo

Monte San Giovanni Campano - La vittima è un 73enne. Probabilmente la causa dell'incidente fatale è stata un malore
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -