Sora – Uno scheletro e altri resti di quella che sembrerebbe essere una tomba fotografati nel sito dove la Provincia ha previsto la costruzione di una nuova scuola, nei pressi di via Santa Rosalia. Le immagini sono state inviate alla nostra Redazione da un cittadino che domandava perché nessuno parlasse, soprattutto sulla stampa locale, del recente ritrovamento. Forte, per chi è poi entrato in possesso di quelle immagini, il sospetto che qualcuno volesse mettere a tacere la cosa. (Ndr, le immagini in nostro possesso non possono essere al momento pubblicate poiché la legge ne vieta la riproduzione senza l’autorizzazione della Soprintendenza perché trattasi di reperti ancora inediti).

Abbiamo così cercato di ottenere e dare risposte per fare chiarezza. Dapprima contattando il Comandante della Compagnia Carabinieri di Sora, il Capitano Domenico Cavallo, e poi il sindaco della città e Presidente della Provincia, Luca Di Stefano. Entrambi si sono prontamente attivati, ognuno nell’ambito del proprio ruolo, e il “mistero” è stato presto risolto.
Grazie al coinvolgimento della Dott.ssa Manuela Cerqua, Consigliera comunale con deleghe a museo, biblioteca e archivio storico, ed esperta in materia, è stata fatta chiarezza. Sul cantiere stanno operando, proprio nelle ultime settimane, gli esperti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina. Sotto la guida del Funzionario Responsabile, il Dott. Carlo Molle, l’Archeologo, Dott. Davide Pagliarosi, sta procedendo alle indagini archeologiche preventive previste dal Codice degli Appalti. Lo scheletro rinvenuto nei giorni scorsi e poi fotografato negli scatti pervenuti alla nostra Redazione è oggetto di studi, insieme ad altri scheletri venuti alla luce e, nei prossimi giorni, sarà esaminato dall’Antropologo, Walter Pantano – lo specialista che si occupa dello studio dei resti ossei umani – prima di essere rimosso. Nel team anche Michael Di Pofi. I risultati delle indagini preventive verranno resi noti dalla Soprintendenza al termine degli studi che si concluderanno a breve. Poi si potrà procedere con la realizzazione della scuola.
I precedenti
Già nell’autunno del 2022, nella stessa area vennero ritrovati i resti di una tomba funeraria. Il giorno successivo al ritrovamento, gli Archeologi si recarono sul posto insieme ai tecnici dell’amministrazione provinciale e al Sindaco Luca Di Stefano. Lo stesso ente provinciale all’epoca chiarì che il ritrovamento fosse avvenuto “al di fuori dell’area di sedime della nuova costruzione” e quindi di fatto non inficiava l’avanzamento del progetto. “Sia per il tipo che per il luogo del ritrovamento non si rilevano elementi archeologici ostativi per la realizzazione della nuova scuola”, spiegavano. Le indagini archeologiche sono dunque proseguite nel rispetto delle modalità indicate dalla Soprintendenza. Gli scheletri venuti alla luce, come detto, verranno studiati dall’antropologo, con molta probabilità già all’inizio della prossima settima, e poi rimossi. Non è escluso che potranno essere esposti nel museo della città volsca.
Lavoro di squadra per fare chiarezza
Un esemplare gioco di squadra quello messo in moto per dare risposte ai cittadini ed evitare che si innescassero fake news. Il Capitano dei Carabinieri, il Presidente della Provincia e Sindaco di Sora e la Consigliera si sono subito messi al lavoro per accertare che il ritrovamento in questione rientrasse nella normalità delle indagini archeologiche portate avanti; senza lasciar spazio a dubbi o equivoci. Un ottimo esempio di come si lavora per la “Res publica”.


