Serie D – L’ingenua sconfitta di Termoli ha complicato la marcia salvezza del Sora, che però ha subito l’occasione per tirarsi nuovamente fuori dalla zona calda. Gli uomini di mister Schettino attendono tra le mura amiche una Fermana ultima della classe che a Sora si viene a giocare una delle ultimissime chance per provare ad agganciare la zona playout. Dopo i cambi tecnici di Bolzan e Brini, sulla panchina gialloblu siede l’ex giocatore del Napoli Mirko Savini. 4-3-3 è il modulo di riferimento della compagine marchigiana.
Tra i pali il titolare è il classe 2001 Davide Di Stasio preferito al 2005 Daniel Perri, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da uno tra il classe 2000 ex Fano Alessandro Tomassini ed il classe 2004 Christian Casucci sulla destra, dalla coppia centrale composta dal classe 2004 Luca Cocino e dall’albanese ex Forlì classe 98 Shaqir Tafa mentre sulla sinistra dovrebbe agire il classe 95 greco Francesco Karkalis. A disposizione il classe 2003 Yassine Diouane ed i classe 2006 Joao Vaz e Cosmin Dragomir. In mezzo al campo regia affidata all’ex serie B classe 90 Marco Romizi che dovrebbe essere affiancato dal classe 2006 Loukas Mavrommatis e dal classe 95 argentino Matias Etchegoyen. A disposizione il figlio d’arte 2003 Riccardo Pinzi, il classe 2000 Pietro Valsecchi e lo spagnolo classe 2003 Xavier Perez. L’attacco, nonostante per dati numerici sia il peggiore del girone, può contare su elementi qualitativi come l’ex Pro (Perugia e Viterbese) classe 1996 Andrea Bianchimano al centro dell’attacco, affiancato dal classe 1993 ex Avezzano Elio De Silvestro sulla destra e dal classe 2005 Mattia Sardo sulla corsia opposta.
Ma mai come domenica oltre l’avversario, sarà la fame e voglia di vittoria a fare la differenza. L’appuntamento è per il 30 marzo alle ore 14.30 presso lo stadio ‘Tomei’ di Sora.