Patologie invalidanti, apre il ‘Polo Riabilitativo’ di Anagni: un importante servizio per il territorio

La struttura, in attesa della convenzione con l'Asl, specializzata anche nel sostegno ai bambini con spettro autistico ed altri disturbi

La riabilitazione è la priorità per chi vive patologie invalidanti. Per questo motivo ad Anagni è stato creato il ‘Polo riabilitativo’, un servizio che garantirà assistenza a coloro che sono affetti in età adulta ed in età evolutiva da gravi problematiche. In particolar modo il servizio garantirà ai bambini affetti da autismo, ritardo mentale disturbi specifici del linguaggio, dell’apprendimento della coordinazione motoria di patologie genetiche e di paralisi cerebrali infantili, una adeguata forma di assistenza.

Non solo infanzia ma anche adulti affetti da patologie neurologiche degenerative quali Sclerosi multipla, Parkinson, ictus, neoplasie e politrauma. Un progetto ambizioso quello fortemente voluto dall’imprenditore Niki Dragonetti, dal dottor Marco Pittiglio e dalla dottoressa Luisa Evangelista. Un gruppo di valide persone che ha dato vita ad un plesso innovativo situato in via Casilina nord, in località Osteria della Fontana, che si estende su un’area vasta e che potrà garantire 120 trattamenti individuali ambulatoriali giornalieri e 50 trattamenti domiciliari individuali giornalieri.

L’area scelta per realizzare il polo riabilitativo è completamente sguarnita di un simile servizio e tutti i coloro che hanno necessità di sottoporsi a riabilitazione devono percorrere centinaia di chilometri. Il Polo riabilitativo aprirà i battenti entro breve tempo in quanto si è in attesa dell’autorizzazione della Asl.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Un intervento di neurochirurgia al cervello le regala una nuova vita, l’emozionante lettera

La lettera di una paziente, che racconta la sua esperienza nel reparto di Neurochirurgia del San Camillo, per ringraziare chi l'ha salvata

Alzheimer, prevedere la malattia anche 20 anni prima: progresso straordinario o dilemma etico?

In Italia, oltre un milione di persone è affetto da demenza; circa il 60% proprio da Alzheimer: le nuove frontiere

Sanità, intervento record al San Camillo: operata paziente con malattia rara. Primato mondiale

Un intervento complesso che conferma il San Camillo come centro di riferimento per le procedure cardiologiche e cardiochirurgiche più avanzate

Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, calma sensoriale e inclusione da McDonald’s

Un progetto importante, nato grazie alla collaborazione con l’associazione “ScopriAmo l’autismo”, che interessa anche il Lazio

Epatiti virali acute, lieve aumento di casi nel 2024: i dati del sistema Seieva

Nel 2024 sono stati segnalati da Seieva 443 casi di epatite A, 189 di epatite B, 60 di epatite C e 70 di epatite E

Storie di buona sanità, partorisce in ospedale ed è “come sentirsi a casa”: la lettera di una neomamma

La testimonianza di una neomamma che racconta la sua esperienza positiva presso il San Camillo di Roma dove è nata la sua bambina
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -