Patente ritirata per un 30enne di Anagni che si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test dei Carabinieri. Analogo provvedimento per un 35enne di Tivoli, un 24enne di Segni. I giovani sono finiti nel mirino dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro che, nelle ultime ore, hanno svolto servizi di prevenzione, effettuando diverse attività con numerose gazzelle dislocate nel centro di Artena e Colleferro.
I controlli del territorio messi in campo dai Carabinieri, si inseriscono in un più ampio dispositivo di prevenzione predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma, finalizzato a prevenire i reati connessi alla movida, all’uso di droga e alcool, e alla circolazione più sicura. I controlli hanno riguardato non solo i locali pubblici di entrambi i centri che, nel weekend, sono stati presi d’assalto da centinaia di giovani provenienti anche dai vicini comuni della provincia di Frosinone, ma anche le arterie principali che conducono nei luoghi di aggregazione e di divertimento.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato 5 persone per guida in stato di ebrezza alcolica. In particolare una 22enne romana è risultata avere un tasso alcolemico 5 volte superiore alla soglia minima. Nel mirino dei Carabinieri della Stazione di Carpineto Romano è finito un 22enne, denunciato poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 16 cm., che è stato sequestrato.
Il bilancio complessivo dei controlli dei militari è di 97 persone identificate, 86 veicoli controllati, di 7 persone sottoposte agli arresti domiciliari, nonché di 2 perquisizioni e di 5 patenti di guida ritirate. Nel medesimo contesto sono state elevate 5 sanzioni amministrative nei confronti di automobilisti indisciplinati, di cui 4 per l’utilizzo del telefono alla guida, per un importo complessivo pari a 700 euro, con la decurtazione di 20 punti sulla patente.
I militari della Stazione Carabinieri di Artena, a seguito di mirati controlli eseguiti con personale della società e- distribuzione hanno denunciato 2 persone, due 50enni del posto, poiché alimentavano le proprie abitazioni tramite allaccio abusivo alla rete elettrica.