Centinaia di anziani e disabili senza medico di base nel nord della Ciociaria. Il caso arriva da Serrone. Dal primo luglio scorso, la dottoressa Adriana De Duonni è andata in pensione, dopo 40 anni di onorato servizio. Il giorno immediatamente successivo al suo pensionamento, da Paliano, è arrivata la dottoressa Laura Di Folco alla quale, però, non sono stati assegnati tutti i mutuati delle De Duonni.
In termini numerici, la De Duonni aveva circa 1500 pazienti mentre alla Di Folco nel sono stati assegnati 780. Dunque, 700 pazienti sono rimasti senza medico di base. Un problema che i mutuati pensavano potesse risolversi in poco tempo ma così non è stato. Con l’arrivo dell’autunno, delle influenze stagionali e di tutto quello che ne consegue i pazienti non sanno a chi rivolgersi.
Per farsi prescrivere le medicine o per farsi visitare, dovrebbero far ricorso ai medici dei comuni di Paliano e Piglio ma per molti è difficile spostarsi autonomamente da un comune all’altro. E anche se avessero la possibilità di farlo è ingiusto lasciare centinaia di pazienti, soprattutto appartenenti a categorie fragili, senza medico di base.
Le risposte del sindaco
Il sindaco Giancarlo Proietto e l’amministrazione comunale di Serrone già da luglio si erano attivati informando la Asl di Frosinone del problema. Nei giorni scorsi la Regione Lazio, interpellata dalla stessa Asl, ha dato l’ok per portare il numero dei pazienti mutuati della Di Folco a 1000. Una soluzione che risolverebbe il problema solo parzialmente. “Abbiamo chiesto alla Regione altri due medici di base per i quali sono in corso di espletamento i bandi”. – Spiega Proietto. La speranza è che nel minor tempo possibile tutti gli abitanti di Serrone possano avere il medico di base nel loro comune.