Coppa Italia – Successo storico per il Frosinone che ieri sera ha conquistato il passaggio del turno battendo il Torino 1-2. I giallazzurri, difatti, non erano mai andati oltre i sedicesimi di finale. Grazie al successo, ottenuto nei supplementari, il Leone prosegue il suo cammino in competizione. Un cammino che lo metterà di fronte al Napoli negli ottavi in programma a dicembre.
Quella di ieri sera è stata una vittoria importante non soltanto in termini di risultato ma per ciò che significa: la ‘truppa’ ciociara è riuscita a buttarsi alle spalle la delusione di Cagliari e a tornare subito con la testa sull’agonismo. Scacciati i fantasmi malevoli di quella domenica ‘horribilis’ e da dimenticare, si riprende il passo che aveva sorpreso tutti.
Gli uomini di Di Francesco, nonostante il necessario turn over, sono scesi sul campo da gioco pugnaci e determinati, pronti a soffrire quanto basta ma anche a colpire al momento opportuno. I tempi regolamentari si sono chiusi sull’1-1 dopo le marcature di Ibrahimovic (4′ pt) e Zima (31′ pt). I frusinati hanno quindi trovato la rete decisiva con Reinier (8′ pts). Il giovane brasiliano ha sfruttato al meglio il prezioso assist del connazionale Kaio Jorge e regalato il conteso pass. Inutile, vano, il disperato assedio granata degli ultimi scampoli di partita. Il collettivo allenato da Juric è stato costretto a cedere il passo all’arrembante avversario.
120′ di coraggio e tigna al cospetto del blasonato Toro. Di Francesco si è affidato a Cerofolini tra i pali, al giovanissimo Ibrahimovic (nemmeno 18 anni), al solito super Soulé, a Kaio Jorge che stavolta ci ha messo uno splendido zampino, a Reinier, il cui gol vale la storia. A Lirola, una certezza in ogni situazione di gioco. A Monterisi, protagonista di un salvataggio miracoloso nel rush finale. Da segnalare anche il ritorno in campo del lungodegente Lulic dopo il brutto infortunio al crociato. Tutti hanno riposto ‘presente’ alla chiamata del loro generale. Il Frosinone ha dimostrato di voler esserci e di saperlo fare, con umiltà e spirito di sacrificio.
Questo il commento dell’argentino Soulé nel post gara ai microfoni di Mediaset: “Noi giochiamo sempre alla stessa maniera, giochiamo sempre al massimo. Il mister ce lo insegna, dobbiamo sapere cosa fare in campo. Siamo molto contenti, crediamo che sia questa la strada per portare più in alto possibile il Frosinone”. Ora, superata la batosta in terra sarda, superato il turno in Coppa, il collettivo ciociaro può ributtarsi a capofitto nel campionato e iniziare a preparare la partita di lunedì contro l’Empoli, uno scontro diretto importantissimo in chiave salvezza.