Frosinone – Il futuro è già qui e al Liceo Turriziani gli studenti lo stanno affrontando con spirito critico e creatività. Durante l’evento organizzato dall’istituto, il tema dell’Intelligenza Artificiale (IA) è stato il fulcro di una riflessione che ha messo a confronto innovazione tecnologica e intelligenza emotiva, in un dibattito appassionante tra opportunità e limiti di questa rivoluzione digitale.
Intelligenza artificiale: risorsa o rischio?
L’IA è ormai parte integrante della nostra quotidianità: dagli assistenti virtuali alle applicazioni avanzate in medicina e ricerca. Ma fino a che punto possiamo affidarci a questa tecnologia? È stato questo uno dei punti centrali dell’incontro, nel quale è stato evidenziato come l’IA, per quanto potente, abbia ancora delle limitazioni. Un esempio concreto? La creazione di un vademecum per gli esami di stato tramite IA, che però ha omesso un passaggio fondamentale: l’obbligo di sostenere le prove INVALSI. Un errore che dimostra come la supervisione umana rimanga indispensabile.
Il messaggio chiave dell’evento è stato comunque chiaro: l’Intelligenza Artificiale deve essere una facilitatrice, non una sostitutrice dell’intelletto umano. Il suo utilizzo etico e consapevole è la sfida del futuro, e la scuola ha il compito di fornire agli studenti gli strumenti per comprenderla e sfruttarla al meglio.


Un concorso per mettersi alla prova
Nel corso della giornata è stato anche lanciato un concorso innovativo: “Crea la SIGLA per la TUA SCUOLA”. Un progetto nato durante un brainstorming del corso sull’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di stimolare la creatività degli studenti e riflettere sul rapporto tra tecnologia e tradizione. La sfida? Creare una sigla che rappresenti l’identità del Liceo Turriziani e che possa essere utilizzata per eventi, dibattiti e manifestazioni.
Il concorso è aperto a tutti gli studenti, con un’attenzione particolare a coloro che seguono il corso sull’IA. L’idea è di dare ai ragazzi la possibilità di sperimentare sia strumenti digitali avanzati sia tecniche tradizionali, mettendo a confronto le due modalità di creazione. Un’opportunità per imparare divertendosi, ma anche per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
La scuola come laboratorio di futuro
Il Liceo Turriziani, come molte altre scuole italiane, è al centro di un processo di trasformazione grazie ai fondi PNRR. Due gli obiettivi principali: da un lato, il recupero della socializzazione dopo gli anni segnati dall’emergenza Covid-19, dall’altro, la digitalizzazione e il potenziamento delle competenze STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Un cammino che mira a rendere gli studenti cittadini consapevoli e pronti ad affrontare le sfide di un mondo in continua evoluzione. Il dirigente scolastico, Dott. Ing. Francesco Cozzolino, ha sottolineato come eventi di questo tipo siano fondamentali per avvicinare i ragazzi alle nuove tecnologie.