Quella vissuta dagli studenti del Liceo Classico “Tulliano” di Arpino è un’esperienza dal valore altamente formativo ed educativo, un’occasione unica di confronto, diplomazia e crescita personale: gli alunni si sono distinti nella partecipazione al “Change The World Model United Nations”, edizione 2025, tenutasi nel cuore di New York. Alla prestigiosa iniziativa hanno preso parte oltre 3.500 studenti provenienti da tutto il mondo, i quali si sono confrontati su tematiche globali di considerevole attualità.
Nello specifico, nei diversi comitati ONU, Chiara Pellegrini e Iafrate Stefania si sono calate nei panni dei delegati australiani; Sofia Assante e Francesco Baldassarra hanno rappresentato l’Angola; Elettra Scala, Verdiana Carnevale ed Elena Maria Trombetta si sono occupate degli Stati Uniti d’America; Ermanno Paolucci e Giovanni Villa dell’Azerbaijan; mentre Lorenzo Maria Orsini e Leonardo Farina hanno portato la voce della Giamaica. Nel cuore dei lavori delle commissioni del CWMUN New York 2025, gli alunni dell’IIS “Tulliano” di Arpino hanno affrontato ed aperto il dibattito su questioni complesse, con spirito critico, rispetto e grande senso diplomatico. Le giornate di confronto si sono concluse con la presentazione delle risoluzioni finali, frutto di un dialogo serrato fatto di ascolto, compromessi e collaborazione internazionale.
«Abbiamo imparato che ogni parola conta e che solo insieme si possono costruire soluzioni globali», hanno raccontato alcuni studenti al termine delle sessioni. Con loro le insegnanti Sandra Ranaldi e Daniela Lecce, docenti di Lingua e Cultura Straniera Inglese presso il Liceo Classico di Arpino. Durante la cerimonia conclusiva, i delegati più meritevoli sono stati premiati, a testimonianza dell’impegno e della qualità del lavoro svolto. Un riconoscimento importante anche per la scuola, che ha saputo valorizzare i suoi studenti in un contesto altamente competitivo e stimolante. L’esperienza al CWMUN è stata anche un’opportunità strategica di networking: «Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con scuole e associazioni da tutto il mondo, creando legami preziosi per il futuro», ha dichiarato la delegazione dell’IIS “Tulliano”, sottolineando la volontà dell’istituto di aprirsi sempre più a un’educazione internazionale.





