Frosinone Calcio, grande attesa per la conferenza stampa del direttore sportivo Guido Angelozzi. Il diesse dei giallazzurri incontrerà la stampa giovedì 4 agosto, alle 11.30, nella sala stampa del ‘Benito Stirpe’. Come comunicato dalla stessa società ciociara, l’evento sarà trasmesso anche in diretta Facebook sulla pagina ufficiale del club. L’ambiente ciociaro è già in fermento: si aspetta di conoscere le ‘ultime’ del dirigente, che sicuramente farà il punto sulla situazione calciomercato e rosa. D’altronde, l’agonismo è oramai alle porte. Domenica 7 agosto il Frosinone debutterà in Coppa Italia in casa del Monza e la domenica successiva sarà a Modena per la prima giornata del campionato cadetto.
Calciomercato
Nella finestra di calciomercato aperta il 1° luglio, e che si concluderà il 30 agosto, il sodalizio di Viale Olimpia conta già 25 operazioni: 9 in entrata e 16 in uscita. Tra queste, a breve dovrebbe arrivare l’ufficialità dell’arrivo dell’altra punta Samuele Mulattieri, giovane di proprietà dell’Inter. Di circa un’ora fa, invece, l’ufficialità del trasferimento dell’attaccante Luigi Canotto, classe 1994, alla Reggina. Era già nell’aria da giorni e proprio questa mattina, sul profilo Instagram del calciatore, erano apparse storie relative al trasferimento. Poi il comunicato ufficiale del sodalizio canarino che recita testualmente: “Il Frosinone Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con la società sportiva Reggina 1914 per la cessione a titolo temporaneo (con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni) del calciatore classe 1994 Luigi Canotto”. Nel frattempo hanno lasciato la Ciociaria anche l’attaccante della Primavera Simone Stampete, accasatosi (in prestito) con la Turris in serie C, il portiere Thomas Vettorel, andato a titolo temporaneo tra i pali del Monopoli e l’attaccante Hide Vitalucci ceduto a titolo definitivo alla Pergolettese (serie C).
Caso si presenta
Il Frosinone Calcio ha intanto presentato ufficialmente l’attaccante esterno Giuseppe Caso, arrivato in giallazzurro dopo la parentesi con il Genoa. Di seguito la conferenza stampa.
Caso, a Genoa sono arrabbiati per la sua partenza. E poi aggiungiamo che il Cosenza lo ha salvato. A Frosinone ci attendiamo belle cose da lei.
“Non penso più al Genoa, la mia testa è al Frosinone. Sono contentissimo di essere qui, contentissimo di aver sposato questo progetto. Voglio ringraziare tutti, dal Presidente al Direttore fino al mister e ai miei compagni per avermi dato questa opportunità. A Cosenza è stato un gran finale, ora voltiamo pagina perché dobbiamo fare grandi cose qui”.
Un’impressione su questi primi contatti con il Frosinone? Oggi si è vista la sua voglia di andare su ogni palla in una partita vera.
“Sono arrivato pochi giorni fa, mi sono subito integrato con i compagni che debbo ringraziare per l’accoglienza. Stiamo lavorando tanto, lunedi insieme agli ultimi arrivati mi allenerò. Dobbiamo capire bene le idee del mister, entrare in forma per la stagione che sta per iniziare”.
C’erano diverse squadre su di lei, cosa l’ha spinta ad accettare la corte del Frosinone? Un aspetto tecnico: la duttilità è il suo forte, il ruolo è di attaccante di sinistra ma ha la capacità di essere impiegato anche in altre posizioni?
“Venire impiegato nel ruolo di attaccante di sinistra è stato determinante nella decisione di accettare il Frosinone. Mi lascia molto spazio, mi dà la possibilità di entrare in mezzo al campo. Mi piace poi come lavora il mister Grosso, ho visto come giocava lo scorso anno il Frosinone. E poi so del valore di questa Società, il Direttore e il mister hanno fatto sempre grandi cose ed era difficile rifiutare questa possibilità”.
Ci racconta come è nata la trattativa?
“Dell’interessamento sapevo da un po’ di tempo, la trattativa si è chiusa in un giorno. Sono rimasto contento anche per questa velocità di definire in tempi brevissimi”.
Lo scorso anno è stato decisivo nei playout, il prossimo pensa di risultare altrettante decisivo per arrivare ai playoff?
“Per ora dobbiamo creare una identità alla squadra, dare il massimo e lavorare giorno dopo giorno. Poi i risultati verranno”.
Quanto state lavorando nella fase di non possesso vuoi esterni? Oggi Grosso lo abbiamo visto puntare molto su questo aspetto.
“Il mister ci chiede di fare le cose giuste al momento giusto nelle due fasi. Fare una pressione alta oggi, con poche amichevoli nelle gambe e con questo caldo non è stato facile. Oltre alla fatica, potevamo andare fuori giri in qualche circostanza ma è anche normale”.
Da tutte le parti si parla di una serie B come una A mascherata.
“Se lo dicono tutti vuol dire che è così, sarà difficile fare risultato in ogni partita. Dobbiamo lavorare su noi stessi e poi giocarci tutte le partite come se fosse l’ultima”.

