Frosinone – Benevento, si avvicina la data del match valevole per la terza giornata del girone di ritorno del campionato di serie B. Appuntamento per domenica 29 gennaio alle 16.15 presso la ‘PSC Arena’ del capoluogo. Un match molto atteso e che vede il confronto tra i leoni giallazzurri, sempre più lanciati, e gli stregoni giallorossi. La capolista è a caccia dell’ennesima conferma: a quota 45 punti, a +6 su Reggina e Genoa, il sodalizio di Viale Olimpia vorrebbe consolidare il primato e, perché no, sperare di aumentare il gap. Dal loro canto, i sanniti ambiscono al riscatto di una stagione non troppo edificante. 15esimi, con 23 lunghezze, sono reduci dalla sconfitta interna contro il Genoa (1-2) e stanno cercando di rialzarsi e redimersi da una stagione complicata e travagliata. All’andata fu comunque il Benevento a spuntarla sul Frosinone al termine di una gara avvolta dalle polemiche: al ‘Vigorito’ finì 2-1 per i padroni di casa ma gli ospiti recriminarono su un rigore non concesso. L’attesa del match si fa dunque calda, con i canarini decisi a non guardare lo score dei precedenti che vuole i campani in vantaggio con 10 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Ma se la cabala sorride alla strega, la storia recente omaggia gli uomini di Grosso per i risultati ottenuti e forse neppure inimmaginabili a inizio stagione.
Dal campo, buone notizie per il mister dei frusinati con il recupero definitivo di Kone tornato in gruppo. Tra le fila ciociare si registra poi un leggero affaticamento – niente di preoccupante – per Garritano il quale, assieme a Mulattieri, si è allenato solo parzialmente con i compagni. Tutte notizie che lasciano una dose di entusiasmo al pubblico locale.
Abbiamo comunque voluto anche ‘sondare’ il terreno su cui opera il prossimo avversario e per fare il punto della situazione con il collega, l’esperto giornalista della testata ‘Cronache del Sannio’, Roberto Corrado.
L’analisi pre-match di Roberto Corrado
“Mi auguro che il Benevento stia curando tutti i minimi dettagli per questa partita importantissima, cosa che evidentemente non ha fatto altre volte, viste le recenti brutte prestazioni – esordisce il giornalista -. Di fronte si troverà la corazzata del campionato e ogni passo errato potrebbe essere fatale. Per quanto concerne la formazione, alla luce del rientro di Glik e Leverbe, assenti per motivi fisici contro il Genoa, e di Foulon che torna in campo dopo la squalifica, Cannavaro dovrebbe schierare i suoi uomini con il 4-3-2-1 e questo, probabilmente, potrebbe essere lo starting eleven: Paleari; El Kaouakibi, Glik, Capellini, Foulon; Karic, Schiattarella, Acampora; Ciano, Tello; La Gumina.
Nel Frosinone – prosegue Roberto Corrado – vedo una squadra molto solida e organizzata che sta raccogliendo quest’anno i frutti del lavoro avviato già da tempo con mister Fabio Grosso. Faccio fatica a individuare punti deboli: i giallazzurri vantano una difesa coriacea, impressionante, con soli 3 gol subiti alla ‘PSC Arena’.
In casa Benevento l’umore non è dei migliori – aggiunge il cronista -, c’è stata anche una contestazione a fine partita contro il Genoa. Non ci aspettavamo un campionato così difficile. Non essendo il club abituato a stazionare in fondo alla classifica in serie B è un po’ complicato affrontare questa situazione. C’è molta attesa per questa gara affascinante anche in virtù dei precedenti che si contano già dai tempi della C2. Un episodio che mi è rimasto dentro risale ovviamente al 2017, quando un gol di Ceravolo all’ultimo secondo (al 93′ n.d.r.) valse i playoff per la serie A, poi agguantata contro il Carpi in quella prima volta storica per i giallorossi. Quel pomeriggio fu un incubo per i ciociari e una gioia immensa per il Sannio”.
Corrado conclude l’intervista con un occhio al calciomercato post cessione di Forte all’Ascoli: “Il Benevento ha acquistato Pettinari che forse esordirà domenica ma non credo dal primo minuto. Arriverà anche qualcos’altro, si sta procedendo infatti per il difensore mancino Tosca e dovrebbe andare in porto lo scambio di terzini sinistri con Foulon alla Spal e Grimaldelli nel Sannio. In previsione anche qualche operazione sulla trequarti”.
Fabio contro Fabio
La gara tra Frosinone e Benevento vede anche contrapposti i due Fabio sulla panchina: su quella ciociara siede stabilmente Grosso, mentre a governare le redini di quella campana è Cannavaro, subentrato all’esonerato Fabio Caserta. Grosso e Cannavaro sono stati compagni in quel meraviglioso mondiale del 2006 che vide l’Italia primeggiare e festeggiare. Del tecnico del Frosinone si ricorderà sicuramente il suo rigore decisivo in finale contro la Francia, mentre l’allenatore dei sanniti fu il capitano di quella squadra gloriosa e anche grazie a quella Coppa del Mondo conquistò il Pallone d’Oro. Per loro due si tratta del primo confronto come mister.