Frosinone – È arrivato in ospedale con profonde ferite alle mani, causate da un’arma da taglio. L’uomo, un nigeriano, ha quindi raccontato ai Carabinieri della Centrale Operativa del capoluogo ciociaro la sua versione su cosa fosse accaduto. Stando ad una prima ricostruzione, la violenta aggressione sarebbe scaturita al culmine di una lite per questioni di subaffitto. Il 44enne ha spiegato ai militari di aver consegnato una ragguardevole somma a dei noti pregiudicati del territorio per avere le chiavi di un appartamento. La stessa abitazione era però già occupata abusivamente da una donna italiana, la quale anche ha segnalato alle Forze dell’ordine un episodio inquietante. La stessa ha dichiarato infatti di aver perso la seconda chiave di casa e che da alcuni giorni dei soggetti di colore l’avrebbero seguita e pertanto, impaurita dal fatto, avrebbe chiesto rifugio presso un’amica che l’avrebbe ospitata congiuntamente al figlio minore. Sia la vittima dell’aggressione che la donna sono stati invitati a sporgere denuncia. Saranno le indagini dei militari dell’Arma a chiarire i contorni della vicenda e la veridicità delle testimonianze rese.
Dalla lite all’aggressione con coltello, un uomo finisce in ospedale: sui fatti l’ombra del racket degli affitti
Frosinone - Due episodi segnalati ai carabinieri e riguardanti presunti casi di subaffitto. Si indaga per chiarire la vicenda
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