Ceccano – Amministrazione comunale a “tinte fosche”, consiglieri di minoranza sulle barricate

De Santis, Querqui, Piroli e Di Pofi presentano due interrogazioni consiliari ed una richiesta di convocazione commissione LLPP e urbanistica

Ceccano – I consiglieri comunali Mariangela De Santis (Nuova Vita), Andrea Querqui e Emanuela Piroli (Cives) ed Emiliano Di Pofi (PSI) hanno presentato nei giorni scorsi due interrogazioni consiliari ed una richiesta di convocazione congiunta della commissione LLPP e urbanistica. Con la prima interrogazione si chiede conto della rimozione dei cubetti di porfido avvenuta nell’ambito dei lavori eseguiti nel centro storico, tra cui rifacimento pavimentazione Piazza 25 Luglio, Piazza Municipio e Piazza Mancini; nello specifico si chiedono chiarimenti in merito ai criteri adottati per la quantificazione/rendicontazione del materiale rimosso (riutilizzabile) e il luogo in cui verrà custodito in attesa del suo riutilizzo. – Così in una nota il Coordinamento Centrosinistra Ceccano.

Con la seconda interrogazione, relativa all’affidamento in concessione del servizio sosta a pagamento (Strisce blu) si chiede al Sindaco ed all’Assessore competente di rendere noto l’esito dei chiarimenti inoltrati all’ANAC ed il contenuto degli stessi nonché le intenzioni della maggioranza in relazione all’attuazione del servizio. Si ricorda che, rispetto a tale intervento, in data 18/03/2022 i Consiglieri Comunali di minoranza provvedevano a protocollare richiesta per annullamento in autotutela degli atti amministrativi per una serie di anomalie riscontrate e che, nonostante le questioni poste all’attenzione della maggioranza, l’amministrazione dava seguito alla procedura di gara conclusasi con aggiudicazione del servizio ‘sotto riserva di legge’ con determina del 13/03/2023. Nonostante l’intervento, nelle more, dell’ANAC, ad oggi non si conosce il contenuto dei chiarimenti resi e l’esito delle verifiche effettuate dall’Autorità. 

I Consiglieri di opposizione hanno, infine, provveduto a protocollare una richiesta di convocazione congiunta delle Commissioni IV, presieduta dal cons. Fabio Giovannone, e VI, presideduta dal cons. Giancarlo Santucci, per discutere ed essere puntualmente informati in merito allo stato dei lavori presso il Castello dei Conti, lavori rientranti nel progetto di “Rigenerazione urbana – restauro del Castello dei Conti”, chiedendo contestuale sopralluogo in cantiere.

I gruppi che rappresentano i quattro consiglieri firmatari sono sempre più preoccupati della gestione dei finanziamenti pubblici da parte dell’amministrazione targata Fratelli d’Italia; la poca trasparenza, la continua esclusione della minoranza dai processi decisionali, la sempre più rara convocazione di commissioni e Consigli Comunali, accompagnata dalla difficoltà di reperire di volta in volta la documentazione, rendono sempre più difficile da parte dei consiglieri e della cittadinanza conoscere le attività pianificate ed il loro stato di attuazione. 

Il Sindaco e gli Assessori continuano a rispondere piccati a chiunque provi a chiedere spiegazioni e a mostrare dissenso. È di qualche giorno fa la risposta risentita dell’Assessore Macciomei rispetto alla costituzione del neo comitato del centro storico, a cui rinfacciava il fatto che lo sfacelo di Piazza Mancini fosse stato annunciato dal 2021. Affermazione immediatamente smentita dalla Consigliera De Santis, in un post pubblico in cui dichiara che “Le affermazioni dell’assessore ‘mi lasciano perplessa’. In primo luogo, i cittadini avrebbero dovuto essere convolti già nella fase iniziale del progetto. Asserire, poi, che l’interesse verso le opere che si stanno realizzando abbia natura politica è un modo per svilire e limitare la partecipazione attiva. Preoccupa, sinceramente, il fatto che si contesti la libertà di aggregarsi in comitati spontanei, soprattutto se a farlo è un esponente dell’amministrazione. Per chiarezza, poi, il primo progetto esecutivo è stato approvato con delibera di G.C. il 29.11.2022, senza pubblicazione degli allegati tecnici sul sito del Comune. La variante, a mezzo della quale veniva sostituita la pavimentazione di asfalto con quella in lastre di basalto, è stata invece approvata a luglio 2023; anche il progetto di variante non risulta pubblicato sul sito del Comune. Quindi, i cittadini come sarebbero stati messi in condizione di conoscere i particolari dei ‘noti lavori’ previsti?”. – Conclude così la nota del Coordinamento Centrosinistra Ceccano.

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