“Riapriremo al 100% appena possibile, più forti di prima. Ve lo prometto”. Così Delia Borrelli, in lacrime, torna nel negozio di Frosinone distrutto dall’attentato incendiario. Insieme alla sua famiglia aveva aperto Pianeta Outlet, il mega store sulla Monti Lepini, i primi di novembre. Appena una settimana dopo, la notte tra il 15 e il 16, un rogo doloso aveva mandato tutto in fumo. Sogni, sacrifici, denaro investito per ristrutturare i locali e riempierli di merce. Un mese e mezzo dopo, durante i giorni di Natale, insieme alla sua famiglia, è tornata nel negozio mostrando in un video social i danni arrecati dall’attentato all’interno dell’attività. Con gli occhi colmi di lacrime e delusione ha raccontato che ci vorrà tempo ma che torneranno operativi anche nel capoluogo.

Una settimana dopo l’incendio, grazie ad un’indagine della Squadra Mobile, l’attentatore, Ivan Mazzocchi, 47 anni di Frosinone, era stato arrestato dagli agenti del Dott. Angelo Longo. Secondo la ricostruzione degli investigatori, “Zio Fester”, così come è soprannominato, nei giorni precedenti a quello di sabato 16, aveva già tentato di dar fuoco al locale. In particolare, nella nottata tra l’11 e il 12 novembre, il suo piano era saltato per via dell’intervento della vigilanza privata. Ma chi ha deciso che quel locale doveva essere incenerito non aveva mollato e lo aveva inviato nuovamente per portare a termine il piano pochi giorni dopo.
Dopo l’arresto, le indagini sono andate avanti e la Polizia è sempre più vicina ad incastrare anche il mandante.