Si è svolto a fine agosto un incontro che ha riunito le rappresentanze della Provincia di Frosinone ed il Comune di Arpino: il tavolo tecnico, con la presenza, per i rispettivi enti, del presidente Luca Di Stefano e del vicesindaco ing. Massimo Sera, è stato occasione di confronto sulle soluzioni più opportune circa lo spostamento delle classi di uno degli istituti superiori dell’IIS “Tulliano” di Arpino, nello specifico l’ITIS Chimica e Materiali.
I lavori di ristrutturazione ed ammodernamento, necessari per l’adeguamento sismico ed il rispetto delle norme antincendio, interesseranno in particolar modo la struttura di via Pelagalli: i tempi burocratici, notoriamente biblici, consentiranno di iniziare l’anno scolastico in tutta serenità. Si prevede che i lavori inizieranno nel secondo quadrimestre, inizio 2024, per una durata di circa 24 mesi.
Nessun allarmismo, quindi, i genitori non si facciano confondere da informazioni poco attendibili: Provincia e Comune sono già al lavoro per far sì che gli studenti possano essere accolti in locali adeguatamente predisposti, al fine di garantire lo svolgimento delle attività didattiche previste dal Piano dell’Offerta Formativa.
Il vicesindaco Sera conferma che l’impegno è quello di tenere le complessive 20 classi ad Arpino, nel centro storico, per favorire la continuità ed il consolidamento del percorso di studi: da una accurata pianificazione sembrerebbe che 10 aule verranno collocate presso l’Istituto Comprensivo “M.T.Cicerone”, grazie alla straordinaria disponibilità del Dirigente Scolastico prof.ssa Gaita Reali. Le rimanenti dieci sicuramente andranno al quarto piano dell’ex ospedale, già sede degli indirizzi Liceo Classico, Liceo Scientifico ed Odontotecnico. Quest’ultima è la soluzione che si predilige rispetto al Castello Ladislao, sia per motivi logistici che pratici. Il quarto piano dell’ex ospedale è di proprietà della ASL: l’ente Provinciale, ente di competenza per gli istituti superiori, si farà carico degli interventi necessari ad adattare i locali affinché siano conformi all’uso scolastico.
Si specifica, inoltre, che i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento, necessari per l’adeguamento sismico ed il rispetto delle norme antincendio, seppur con interventi meno gravosi, interesseranno anche la struttura in via Vittoria Colonna, ovvero il plesso che accoglie i Licei e l’Odontotecnico. *Di Sara Pacitto.